Con il D.Lgs. 79/99 (Decreto Bersani) ed il D.Lgs. 164/00 (Decreto Letta) sono stati stabiliti i criteri generali per consentire alle imprese l'accesso al mercato libero, rispettivamente, dell'energia elettrica e del gas.

Possono stipulare contratti di fornitura di energia elettrica e gas con qualsiasi produttore, importatore, distributore o grossista, sia in Italia che all'estero, solo coloro che hanno acquisito la qualifica di "cliente idoneo".

L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas, con la delibera n. 91/99 del 30.6.99, ha definito criteri puntuali per attribuire agli utenti la qualifica di "cliente idoneo" soltanto nel campo dell'energia elettrica.

Tali criteri non sono ancora definiti per il settore gas.

In base alle disposizioni di cui sopra ed allo statuto consortile, possono aderire al Consorzio tutte le aziende, anche non associate all'Associazione degli Industriali della Provincia di Udine, che nell'anno solare precedente hanno consumato, per singolo stabilimento, almeno 1.000.000 di kWh di energia elettrica e almeno 50.000 Smc di gas metano.
 

Per quanto riguarda l'energia elettrica, gli stabilimenti devono essere ubicati nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia, ai sensi della Delibera della Giunta Regionale del Friuli-Venezia Giulia del 3 agosto 2001, n. 2678.

I consumi di energia elettrica afferenti a più punti di prelievo di una stessa Azienda possono essere sommati solo se detti punti insistono su una stessa area industriale ascrivibile alla stessa proprietà e divisi al massimo da una strada, dalla ferrovia o da un corso d'acqua.


Una volta ricevuta la domanda di adesione ed il prospetto con i dati di consumo, il Consorzio provvederà ad espletare tutti i passi burocratici necessari per far ottenere al richiedente il riconoscimento della qualifica di "cliente idoneo".