Il CONSORZIO FRIULI ENERGIA è stato costituito il 18 gennaio 2000 in seguito alle liberalizzazioni dei mercati dell'energia elettrica e del gas, avvenute rispettivamente con il D.Lgs. 79/99 (cosiddetto "Decreto Bersani") e con il D.Lgs. 164/00 (cosiddetto "Decreto Letta").
 
Opera attivamente sul mercato e consente ai propri consorziati di essere forniti di energia elettrica e di gas metano sul libero mercato sfruttando i relativi vantaggi economici.
 

Secondo lo Statuto, il Consorzio ha per oggetto “l’esecuzione, lo svolgimento ed il coordinamento, attraverso un’organizzazione comune, della fase di attività d’impresa dei consorziati relativa all’acquisto ed alla fornitura di ogni tipo di servizi in regime di libero mercato ed alla ripartizione, acquisto e vendita di ogni forma di energia o prodotti energetici in genere, la promozione di iniziative finalizzate all’ottimizzazione dei costi di approvvigionamento energetico nonché l’acquisto di risorse, materie prime e di ogni altro bene o altro servizio funzionali all’esercizio dell’attività d’impresa, con esclusione di qualsiasi scopo di lucro”.

Finalità principale del Consorzio è quindi aggregare le imprese per consentire loro di approvvigionarsi sul libero mercato dell’energia elettrica e del gas alle migliori condizioni economiche in relazione all’evoluzione storica del mercato, mediante la scelta del fornitore più competitivo tenuto conto della qualità dei servizi offerti e delle condizioni economiche effettuate.

Il Consorzio fornisce, inoltre, la consulenza necessaria alla gestione dei rapporti tecnico-legali con i fornitori.
Si pone quindi come interfaccia nella soluzione dei nuovi problemi che i consorziati devono affrontare con l'ingresso nel libero mercato.